Titolo: La mansuetudine dell’abiura
Autori: Federico Forlani, Michele Pierpaoli, Red Zdreus
Cura: Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito
Luogo: Sponge Living Space via Mezzanotte 84, 61045 – Pergola (PU)
Coordinamento: Sponge ArteContemporanea
Partner organizzativi: FABRICA FLUXUS Art Gallery Bari – galleria BT’F Bologna
Inaugurazione: 4 dicembre 2010 ore 18:00
Periodo: 4 dicembre 2010 – 9 gennaio 2011 visita su appuntamento
Info: www.spongeartecontemporanea.net, pressoffice@old.spongeartecontemporanea.net
+39 339 4918011, + 39 339 6218128


Quid est veritas (?), la terza stagione espositiva della home gallery Sponge Living Space di Pergola (PU), dopo le personali: Il punctum di Rita, di Rita Vitali Rosati, Aimless, di Veronica Dell’Agostino ed Inner drawings/Drawings inside, di Claudia Gambadoro (visitabile fino al 15 gennaio 2010 presso lo Spazio NovaDea di Ascoli Piceno), propone il 4 dicembre 2010 alle ore 18.00, La mansuetudine dell’abiura, tripersonale di Federico Forlani, Michele Pierpaoli, Red Zdreus a cura di Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito.

“L’abiura – scrive Francesco Paolo Del Re – compiuta dagli artisti contemporanei nati alla fine degli anni Ottanta si radica nel fallimento di quell’utopia politica e ideologica dell’arte che era insita nel progetto avanguardistico del Novecento. L’abiura è un atto mansueto, di creature che in un qualche altro tempo o con qualche altra ragione avrebbero potuto ruggire e azzannare, ma che ora non lo fanno. Queste creature scelgono un silenzio raccolto, tramato di parole sommesse o sfrangiato da un chiacchiericcio a volte troppo rumoroso e tuttavia osservato con distacco clinico, fitto di gesti familiari in paesaggi di consuetudine, addensato da esorcismi delle paure quotidiane, azzardati attraverso il consumo e la spettacolarizzazione di una pleonastica banalità dell’esistenza. Non c’è niente di eroico nell’essere abiuratori. Né c’è una qualche forma di compiacimento o struggimento; solo una porosità contemplativa. Se la loro è una qualche forma di religione, è una religione della perdita. Quella degli abiuratori è infatti una egoistica generazione di rinunce: rinunce a valori, ideali, prospettive future. Una generazione ripiegata in un privato mappato, rarefatto o gridato”.

La mansuetudine dell’abiura dal 28 Aprile al 28 Maggio 2011 sarà ospitata presso gli spazi della galleria BT’F di Bologna.

La mostra in collaborazione con FABRICA FLUXUS Art Gallery di Bari e la galleria BT’F, sarà visitabile fino al 9 gennaio 2011 su appuntamento. Per ulteriori informazioni contattare i numeri: +39 339 4918011, +39 339 6218128 o consultare il sito www.spongeartecontemporanea.net

2 Commenti a “La mansuetudine dell’abiura. Tripersonale di Federico Forlani, Michele Pierpaoli, Red Zdreus”

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