La raffinata interpretazione maschile del ricamo nell’arte contemporanea

RAQAM segno e disegno sito

Titolo: RAQAM, disegno e segno
Artisti: Pasquale Altieri, Paolo Angelosanto, Gianluigi Antonelli, Maurizio Anzeri, Marco Bernardi, Max Bottino, Matia Chincarini, Diego Cinquegrana, Giovanni Gaggia, Andrea Guerzoni, Karelei, Shafiqul Kabir, Emilio Leofreddi.
Cura: Jack Fisher
Testo critico: Federica Mariani
Collaborazione: Sponge ArteContemporanea
Inaugurazione: giovedì 28 febbraio 2013 ore 19.30
Luogo: Rossmut (Concept Store) via dei Vascellari 33 Trastevere Roma
Durata: 28 febbraio – 30 marzo 2013
Orario: 11/15 – 16/20 da martedì a sabato
Info: www.rossmut.com – info@rossmut.com – tel e fax 06 5803788

Prosegue “Storie Fumanti”, la prima stagione espositiva di Rossmut (Concept Store) di Roma che, dopo le doppie personali di Alessandro Giampaoli con Andrea Guerzoni e di Paolo Angelosanto con John Malkovich, propone RAQAM disegno e segno un nuovo progetto espositivo, con la cura di Jack Fisher e l’intervento critico di Federica Mariani.

Tema della mostra è il ricamo al maschile nell’arte, con 13 artisti coinvolti: Pasquale Altieri, Paolo Angelosanto, Gianluigi Antonelli, Maurizio Anzeri, Marco Bernardi, Max Bottino, Matia Chincarini, Diego Cinquegrana, Giovanni Gaggia, Andrea Guerzoni, Karelei, Shafiqul Kabir, Emilio Leofreddi.

Nelle opere presentate il ricamo assume sfaccettature diverse, l’artigianalità del gesto esalta l’originale espressione del segno rendendolo più incisivo. RAQUAM vuole riflettere sulla cura, l’eleganza e la raffinatezza nel ricamo e il suo ruolo nell’arte contemporanea.

Se l’arte del ricamare da sempre è stata considerata una prerogativa delle donne, – scrive Federica Mariani – RAQAM, disegno e segno vuole porre l’attenzione sull’interpretazione maschile. 13 artisti, 13 fili intrecciati, 1 verbo per definire il loro atto: ricamare. Un’azione spogliata dall’accento domestico e femminile, ma che conserva intatta il suo tratto intimo e sensibile. Il ricamo è sempre stato un atto creativo e diventa, per questa esposizione, oggetto e soggetto originale interpretato da 13 artisti. Un segno sottile ma tangibile, deciso ma delicato svela le caratteristiche meccaniche del filo: inestensibilità e flessibilità, cucite alla creatività. Le opere in mostra per questo secondo atto di RAQAM sottolineano la sperimentazione e la manualità dell’azione attraverso l’utilizzo di supporti differenti tessuti, tappeti, sculture, video e performance: una polifonia di linguaggi che sviscera l’essenza di questa partica ancestrale.

Nell’arte contemporanea il ricamo ha perso la sua valenza decorativa per farsi parte integrante dell’opera, l’ago attraversa il supporto, lo ferisce e lo segna, il filo diventa la traccia permeante del significato dell’opera.

RAQAM disegno e segno è un prezioso stratagemma per riflettere sulla cura, l’eleganza e la raffinatezza nel ricamo e il suo ruolo inedito nell’arte contemporanea.

Ricamare = curare con molta e a volte eccessiva eleganza e raffinatezza la forma nello scrivere, nel parlare o recitare, nel comporre e nell’eseguire musica, nel dipingere, ecc.: r. la pagina,la frase, un discorso; r. la parte, riferito ad attori; r. una sonata; r. una litografia.
(tratto da Trecani.it)

Una anticipazione di RAQAM, disegno e segno è stata presentata nello stand 25 di Sponge ArteContemporanea a SetUp la nuova fiera indipendente bolognese. Al primo nucleo di artisti 4 + 1 se ne sono aggiunti altri che utilizzano anch’essi il media del ricamo.

La mostra in collaborazione con Sponge ArteContemporanea sarà visitabile da martedì a sabato dalle 11 alle 15 e dalle 16 alle 20 fino al 30 marzo 2013.
Rossmut (Concept Store) continua ad ospitare oltre a Technobohémian, la linea realizzata con tessuti naturali di manifattura italiana by John Malkovich, gli abiti di Zora & Neva, Arianna D’Auria ed Aurora Potenti, i gioielli di Clio Fiore e Clizia Ornato ed il design di Mood e Novo Design.

Come raggiungerci: dalla Stazione Termini, piazza dei Cinquecento, recarsi alla fermata Termini (MA-MB-FS), linea H Capasso, dopo sei fermate scendere a Sonnino a piedi per circa 400 metri.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.rossmut.com

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