SPONGE VIDEO-LAB è un progetto che ha presentato al pubblico sei artisti, che hanno fatto del video il loro media contemporaneo di comunicazione: Laura Baldini, Francesco Biccheri, Massimo Festi, Claudia Gambadoro, Sabrina Muzi, Beatrice Pucci, selezionati tra gli iscritti alla prima edizione del concorso Visual Immersion. Cinque le location: Teatro Comunale, Palazzo Berardi Mochi Zamperoli, Seminario Vescovile, Palazzo Mater Dei. Il circuito video nel centro storico della città di Cagli è stato curato dal giovane critico Daniele De Angelis.

La giuria composta dai critici d’arte Roberta Ridolfi e Stefano Verri, il critico cinematografico Elisa Grando ed il gallerista Franco Marconi ha decretato come vincitrice l’opera video “ To the last breath” di Sabrina Muzi.

…”Un deserto sterminato – scrive Daniele De Angelis – di rocce e colline desolate, riprese in piano sequenza, apre il video di Sabrina Muzi “To the last breath”, un paesaggio portato al grado zero, all’assenza totale di vita o di sue tracce. All’opposto della città si impone la visione della fine, avvenuta o sul punto di accadere; un sibilo in crescendo copre ogni altro suono, mentre l’immagine si fissa su di una palma inaridita. Il vento ne muove drammaticamente le foglie, lentamente, in un ultimo soffio di vitalità, in quel sibilo sempre più acuto e penetrante che si fa grido, invocazione e disperata preghiera contro il vuoto che tutto circonda. Che sia il luogo di una catastrofe avvenuta o l’avanzata del deserto poco importa, la desolazione che prosegue nel successivo piano sequenza, terminato l’acuto del vento-respiro, non lascia speranze e diviene monito, folgorazione che risveglia…”

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