Open studio di Francesca Romana Pinzari ed Emilio Leofreddi

special guest Alessandra di Francesco, Giovanni Gaggia /Daniela Cavallo.

Venerdì 27 Settembre h 19:00-23:00

Via Luigi Robecchi Brichetti 12

dal 27 settembre al 5 ottobre 2013

apertura su appuntamento

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Francesca Romana Pinzari ed Emilio Leofreddi, artisti residenti dello spazio EleMens,  aprono al pubblico i loro studi venerdì 27 Settembre dalle h 19:00 alle 23:00. Ospiti della serata Alessandra di Francesco, Giovanni Gaggia / Daniela Cavallo.

EleMens è uno spazio polivalente che ospita studi d’artista, designer, musicisti, architetti e creativi di ogni genere, aperto alla sperimentazione e all’interazione tra le arti. Lo spazio apre la stagione con un open studio che sarà il primo di una lunga serie di appuntamenti.

I visitatori saranno accolti dalle opere di Alessandra di Francesco, tra cui una tela calpestabile ed una parte dei suoi ritratti.

Francesca Romana Pinzari apre il suo studio offrendo la possibilità di osservare i suoi nuovi lavori direttamente nel luogo della loro creazione: sculture in crini di cavallo e capelli, olii su alluminio e monotipi. L’artista invita il pubblico a condividere l’opera di Giovanni Gaggia il quale sceglie di presentare Inprinting, video che racconta la performance realizzata a quattro mani con Daniela Cavallo presso l’Acquario Civico di Milano in cui un abbraccio corale scardina le  barriere mentali  che imprigionano l’anima delle persone coinvolte facendone sgorgare l’emozione.

Il percorso prosegue nello studio di Emilio Leofreddi, dove grandi tele dipinte e i famosi tappeti chiuderanno la visita.

AMACI LO STESSO! Chiuderà i battenti sabato 5 ottobre in occasione della nona giornata del contemporaneo organizzata dall’ AMACI (associazione dei musei d’arte contemporanea italiani). Le porte di EleMens saranno aperte dalle ore 19:00. Per informazioni o per prenotare una visita  scrivere a francesca.pinzari@gmail.com o telefonare 3336658642

Alessandra Di Francesco

Nata a roma nel 1965 ,si diploma presso l’accademia di belle arti nel 1988.  La prima personale a Wuppertal ,nella città che ospita il tanz-theater di Pina Bausch, segna in modo imprescindibile il lagame artistico con questa artista. Dal 2001 ,una personale romana (galleria Maniero)  da il via ad un nuovo ciclo di lavori , dove  ,alla matrice espressionista ,  si dipana  il filo –logico ,volto a restituire un potere alla lingua della pittura . Partecipa a numerose mostre collettive, in Italia ed a l’estero. Nel 2012  in una mostraperformance ,(Roma ,Spazio delle cinque Lune) rende un particolare  omaggio a Pina Bausch , ricordando come solo da un’appartenenza ci si può congedare.

Giovanni Gaggia nasce a Pergola (PU) nel 1977 dove vive e lavora. Fonda Sponge ArteContemporanea e la dirige dal  2008. Selezione mostre personali; 2012 Where is your brother? (doppia personale) a cura di Davide Quadrio e Studio Rayuela (Flavia Fiocchi e Francesco Sala) SpongePill-Casa Déclic / Guastalla Pilates, Milano. 2011 I need you a cura di Claudio Composti, Spazio NovaDea, Ascoli Piceno / Corpo fisico, corpo etereo (doppia personale), a cura di Roberta Ridolfi, Factory – Art gallery, Berlino – Germania, / 2008 Aforismi Simpatetici, a cura di Chiara Canali, Museo dei Bronzi Dorati, Pergola (PU) / 2007 Di spirito e di Carne, testo critico di Roberta Ridolfi, Factory-Art gallery,Trieste. Selezione collettive; 2013 PUP UP DESIGN TOUR, a cura di Alessandro Riva, Palazzo del Sole 24 ore ( Arte Accessibile 2013 ) Milano / Discipulos a cura di Antonio Arevalo, Clang, Scicli (RG) / ROAD MAPS, a cura di Silvia Fabbri e Micaela Bonetti, Officine Creative Ansaldo, Milano / Raqam disegno e segno, a cura di Jack Fisher,  Rossmut, Roma / (CON)TEMPORARY SHOP, a cura di Stefano Verri, Alviani ArtSpace, Pescara. / 2012 Crossing Over, a cura di M. Aprile Zanetti, V.L. Barbagallo, S. Davì, F. Mariani, G. Mendolia Calella, G. Occhipinti, G. Tidona, M. Tolaro, M.G. Virga, Clang, Scicli (RG) / Il Corpo Solitario. L’autoscatto, a cura di  Giorgio Bonomi, Palazzo Ducale, Senigallia / Next Door Monster a cura di Francesco Paolo Del Re, luoghi sfitti, Cagliari / Love is Water, special guest personale di Daniela Cavallo a cura di Silvia Fabbri, Acquario Civico,  Milano / Interactive performance, a cura di  Chiara Canali, auditorium del Sole 24 Ore  Milano /  In Corpo 012 (Art fair OFF) a cura di  Sponge ArteContemporanea, testi critici di  Emanuele Beluffi ed Isabella Falbo, BT’F extra Bologna.

Daniela Cavallo  nasce a Ostuni (Brindisi) nel 1982, vive e lavora a Milano.  Mostre personali recenti. 2012, Mystic World, galleria Il Milione, Milano, a cura di Chiara Canali, in collaborazione con Sputnik Arts Project – Love is Water, a cura di Silvia Fabbri, Acquario Civico, in collaborazione con il Comune di Milano. 201,  New day, new world, a cura di Ivan Quaroni, Studio D’Arte Fioretti, Bergamo – Rin zen, a cura di Stefano Verri, Spazio Nova Dea, Sponge living space, Ascoli Piceno. 2010, Time Sirens, a cura di Silvia Fabbri, Project Room Sputnik Arts Project, Fondazione Durini, Milano – What changed your life? ContemporaryArt, a cura di Chiara Canali, patrocinato dal Comune di Milano, Superstudiopiù. 2009, Che voliprendere, a cura di Roberto Mutti, Galleria San Salvatore (MO). 2008, Ascension, a cura di Ivan Quaroni, Studiodartefioretti (BG). Selezione collettive. 2013, Daegu Art Fair 2013, Daegu, Corea del Sud. 2012, Perturbaciones, a cura di Silvia Fabbri, Museo Nacional de Bellas Artes, La Habana, Cuba – Lieve come la tempesta, VV8artecontemporanea, Reggio Emilia – Apokalips, a cura di Giacomo Maria Prati, Sputnik Arts Project, Grattacielo Pirelli-Palazzo della Regione, Milano – Dalla parte delle donne-tra azione e partecipazione, a cura di Chiara Canali e Federica Bianconi, Galleria Parmeggiani, Reggio Emilia, Festival della fotografia Europea 2012 – Xxs extra small, a cura di Silvia Fabbri, Galleria Visconto, Lubiana – 012 pro_etica profetica po_etica, a cura di Chiara Canali e Fortunato D’Amico, Stazione di Porta Nuova,Torino. 2011, K:103, a cura di Jack Fisher, Spongel Living Space, Pergola (PU) – 54°Esposiozione Internazionale d’arte- la biennale di Venezia- Padiglione Italia – Sezione Regione Lombardia, a cura di V. Sgarbi, presso Palazzo della Regione Lombardia, Milano – Esprit Méditarranée, a cura di Cosmo Laera, Pinacoteca Provinciale, Bari – The new grotesque, a cura di Silvia Fabbri, Sputnik Arts Project, cortile di S. Ambrogio, Milano- Circusquadrus- 30 artisti per Bruno Munari , Galleria Il milione, Milano – Modello Simple, a cura di Antonella Pierno, galleria monopoli, Milano. 2010, Like a bowl full of jelly, a cura di Ivan Quaroni, Livorno.

Emilio Leofreddi:

Nato nel 1958 vive e lavora a Roma come pittore e autore video.
Ad inizio degli anni ’90 progetta installazioni con video e performance impegnate su tematiche politiche e sociali. Del 1992 è la sua prima installazione “Balene”, contro la caccia alle balene, patrocinata da Greenpeace e finanziata da Mario Schifano e del 1993 l’opera “Contact”, contro la pena di morte, patrocinata da Amnesty International e Nessuno tocchi Caino. Nel 1999 ha fondato a Roma, insieme a Ivan Barlafante, Claudio di Carlo e Andrea Orsini, lo studio d’arte collettivo Ice Badile Studio; sempre nel 1999 espone la sua personale “Human being” al M.O.C.A. (Museum of Contemporary Art) di Washington D.C. (USA). Nel 2004 inizia a lavorare sul viaggio come opera d’arte e sul diario di viaggio da realizzare su tappeti tibetani e tende indiane. Prende forma il progetto “Dreams” che lo riporterà, dopo anni, a rivivere in India per un anno, per la realizzazione delle opere. Le opere saranno poi esposte in Italia, ad Art Basel Miami (USA) e nel 2007 alla Xa Biennale del Cairo (Egitto), dove riceve il Premio della Critica. Nel 2009 espone al Vittoriano di Roma l’installazione “Il respiro del mondo”, realizzata con le tende indiane cucite a Goa (India). Numerose le mostre personali e collettive che lo hanno portato a esporre in Italia e all’estero, tra Inghilterra, Stati Uniti, Germania, India e Cina. Alcune sue opere video hanno partecipato a festival di cinema e rassegne di videoarte. Il lavoro di Leofreddi è stato presentato all’Accademia delle Belle Arti di Milano, Firenze e Roma. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private sia nazionali che internazionali. I video Contact (1992), contro la pena di morte, e Im – Media (1994), sulla pubblicità, sono stati acquisiti dall’Archivio Video del Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Francesca Romana Pinzari

(1976, Australia, vive e lavora a Roma). Si forma come pittrice all’Accademia di Belle Arti di Roma, da alcuni anni la sua ricerca artistica si è focalizzata negli ambiti della performance, l’installazione e la video arte.

L’artista, utilizza medium diversi a seconda del messaggio che vuole trasmettere. Il fil rouge è la ricerca sull’identità e sul corpo, che parte da un approccio di stampo performativo ed, attingendo alla propria esperienza personale, sviluppa temi di carattere universale.

Ha preso parte a diverse mostre, tra le quali: 2012, Catarifrangenze, Pelanda, MACRO Testaccio, Roma; Short Video Show rassegna di video arte Italiana a Kathmandù in Nepal; Expectations all’Invisible Dog gallery New York; session di performance internazionali alla Yes Foundation in Olanda; ADD Festival di video arte della Provincia di Roma, Palazzo Incontro; Sing Sweet Songs of Conviction, mostra itinerante a Berlino, Roma, Londra, San Francisco, New York e Citta’ del Messico.

Con la sua performance e video Urban Devotion ha vinto il premio del Comune di Roma Giovani Talenti 2011 ed una residenza di tre mesi a New York, lavorando nei nei laboratori della SVA per la realizzazione di installazioni e video.

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