Di_Verso_Da: Tiziana Contino

L’opera di Tiziana Contino si contraddistingue per la straordinaria capacità di sintesi, raggiunta attraverso una perfetta combinazione tra contenuto e medium artistico.

Il progetto è composto da una cartina nella quale sono omessi i nomi dei paesi e delle città, invece, al contrario le linee che tracciano i confini, sono fortemente marcate. Sulla cartina, inoltre, lo spettatore potrà riconoscere il familiare gioco della Campana. L’installazione comprende anche un video, nel quale il protagonista gioca a Campana utilizzando una moneta, un euro nello specifico, al posto del classico sassolino.

Le stesse parole impiegate dall’artista per definire il concept del progetto Di_ Verso_Da, sono state essenziali nel rafforzare in me la convinzione che oggi in un processo inarrestabile e irragionevole, l’uomo sia diventato un profugo involontario dello spazio in cui vive – In un percorso che è DI (qualcuno) VERSO (un luogo) DA (raggiungere, sottomettere, sfruttare, modificare), un luogo a volte DIVERSO DA quello che i luoghi comuni ci fanno immaginare. –

L’artista nel tracciare le linee di demarcazione dei confini in modo così evidente, inverte, lo stesso significato di mappa – Nei termini della maggior parte delle teorie della comunicazione, e del senso comune, una mappa è un’astrazione scientifica della realtà. Una mappa rappresenta soltanto qualcosa che già si trova oggettivamente là 1

Nel gesto dell’uomo d’affari che gioca a Campana lanciando un euro sta tutto lo stravolgimento sulla percezione dello spazio contemporaneo. I confini non sono altro che la proiezione del flusso del denaro e delle merci – la globalizzazione è un processo incontrollabile, imprevedibile ma soprattutto inarrestabile, intendo dire ciò che è diventato globale è solo un aspetto della vita umana su questo pianeta, la circolazione, il movimento libero dei capitali, del denaro e delle merci da una parte all’altra del globo2.

Tiziana Contino con questa installazione, nella quale, il pubblico è parte attiva – può giocare a campana – condensa con un semplice espediente lo stravolgimento mondiale in atto, causato dal mercato globalizzato che fino pochi anni fa “George Bush immaginava come una forza di pace e ordine, ma che tutta la storia moderna, con la crisi degli stati nazionali, l’acuirsi dei nazionalismi e degli integralismi etnici, mostra essere l’istituzione più sovversiva che noi conosciamo3.

Susanna Ferretti


1 B. Anderson, (2000) Comunità Immaginate, prima edizione, Roma, Manifestolibri
2 Intervento Zygmunt Bauman, settembre 2003, Festival della letteratura, Mantova
3 B. Anderson, (2000) Comunità Immaginate, prima edizione, Roma, Manifestolibri


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